Quante volte ci siamo sentiti ripetere di aspettare almeno 2-3 ore prima di tuffarci in acqua e di non fare il bagno dopo mangiato? Sicuramente almeno una volta nella vita, magari da un genitore, una zia apprensiva o da qualche amico più “coscienzioso”.
Ciò che ci interessa davvero, però, è: avevano ragione?
Come spesso succede, la risposta è “dipende”.
E’ importante sottolineare che, se si vuole fare il bagno dopo mangiato, bisogna prestare molta attenzione, in particolar modo se si è appena terminato un pasto particolarmente pesante.
Il processo di digestione, infatti, richiama una grande quantità di sangue a servizio dell’apparato digerente, ostacolandone la circolazione verso organi vitali come cuore e cervello, in caso di shock termico.

Perciò sono da prediligere pasti equilibrati e leggeri composti da alimenti come pesce, frutta e verdura, ricchi di acqua, e carboidrati complessi, mentre sono assolutamente da evitare bevande molto zuccherate e alcolici che inibiscono la percezione della temperatura.
Infatti, il reale rischio di una congestione non è dato dalle tempistiche con cui si entra in acqua, ma più che altro dallo sbalzo termico a cui sottoponiamo il nostro corpo, come riportato anche dalla Società Italiana di Pediatria.
Per questo motivo, la miglior cosa da fare prima di immergerci è bagnare la nostra pelle poco alla volta per abituarci alla differenza di temperatura.
Ne consegue, quindi, che più fredda sarà l’acqua rispetto all’ambiente circostante, maggiore sarà il rischio!
Ecco perché è importante monitorare i gradi dell’acqua della nostra piscina e fare in modo che la dispersione termica durante la notte sia minima. In che modo?
Ecco alcuni consigli per un bagno dopo mangiato in sicurezza:
Innanzitutto, è fondamentale procurarsi una buona copertura isotermica che, correttamente posizionata sopra lo specchio d’acqua durante le ore di inutilizzo della piscina, contribuirà a mantenere il calore accumulato durante il giorno.
In secondo luogo potrebbe tornarci utile anche una pompa di calore con sistema full inverter che, con consumi minimi, regolerà costantemente la temperatura a 28 gradi (QUI puoi trovare alcune proposte).
Questi piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza, soprattutto se la piscina è utilizzata da bambini che fremono dalla voglia di fare il bagno dopo mangiato.
Ricordiamo che la cosa più importante è entrare in acqua molto gradualmente! Bagniamo prima piedi e polsi, e prestiamo sempre e comunque la massima attenzione per un utilizzo sicuro e consapevole della nostra piscina!


