Regolatore livello pH

In questa sezione troverai il regolatore per abbassare o aumentare il pH piscina: i regolatori di pH migliorano la qualità della balneazione, si possono usare in piscine pubbliche e private, basta seguire le indicazioni riportate in etichetta. 

Riduttore pH Piscina granulare

Riduttore pH Piscina granulare

Abbassa il livello di pH in piscina se superiore a 7,6..

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Regolatore pH meno liquido

Regolatore pH meno liquido

Diminuisci il livello di pH in piscina, prodotto liquido..

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Regolatore di pH piu' liquido

Regolatore di pH piu' liquido

Aumenta il livello di pH in piscina, prodotto liquido..

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Correttore pH piu' granulare

Correttore pH piu' granulare

Aumenta il livello di pH in piscina prodotto granulare..

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Regolatore pH Piscina

Il pH dell’acqua è uno dei valori più importanti da tenere monitorato in piscina. Il cosiddetto “ph piscina” in realtà è una scala di misura che indica l’acidità o basicità di una soluzione acquosa (se voi saperne di più ecco il link a wikipedia). I regolatori per innalzare o abbassare il pH piscina aiutano a bilanciare questo parametro riportandolo su valori ottimali per la balneazione.

Il pH piscina si regola seguendo uno scala di misurazione che va da 0 a 14, con 7 che è il valore di equilibrio tra l'estremo 0 ( max acidità) e l'estremo 14 (max basicità). In base a questo il pH piscina potrà essere

  • Acido se il valore di pH è minore di 7;
  • neutro se il valore di pH e uguale a 7 
  • basico se ha un valore di pH maggiore di 7  
  • Il valore consigliato di Ph da mantenere in piscina è di 7,2 - 7,8.

Perchè il pH in piscina si alza e si abbassa?

Il pH piscina si alza e si abbassa per diversi motivi, i principali sono:

  • Evaporazione dell'acqua causata dal caldo e dai raggi solari - questo avviene soprattutto d'estate-.
  • Utilizzo di cloro per la disinfezione dell'acqua ( il cloro tende ad alzare il pH della piscina)
  • Grande presenza di bagnanti in piscina che alzano la temperatura dell'acqua.
  • Pioggia, temporali e sbalzi termici alterano il pH dell'acqua in piscina.

Cosa succede se il pH è troppo alto o troppo basso?

Il pH troppo acido, quindi da 7 a 0 favorisce la proliferazione delle alghe e può dare fastidio alle mucose degli occhi, della bocca o del naso, quando facciamo il bagno. E' un problema che si riscontra spesso d'estate a causa dell'affollamento delle piscine e dell'evaporazione dell'acqua. 

Se il pH è troppo alcalino, quindi da 7 a 14, aumenterà il rischio di corrosione delle parti metalliche della piscina, inoltre i prodotti chimici come il cloro risulteranno meno efficaci, favorendo la proliferazione delle alghe. 

Come aumentare il pH in piscina?

Per aumentare il valore di pH utilizziamo il pH più per alzare il livello, controllando con un test kit il valore in piscina. Attendere almeno 12 ore e aumentare di nuovo se necessario. Inserendo del cloro o effettuando una iper-clorazione aumenteremo il livello di pH in piscina. Il pH basso in piscina può essere un sintomo di poco cloro in piscina o presenza di acqua con pH basso il 90% dell’acqua italiana ha il pH basso sono escluse le isole.

Come abbassare il pH in piscina?

Per ridurre pH piscina, utilizziamo il pH meno per diminuire il livello, controllando con un test kit il valore in piscina. Attendere almeno 12 ore e diminuiamo di nuovo se necessario. Inserendo del cloro o effettuando una iper-clorazione aumenteremo il livello di pH in piscina. Il pH alto in piscina può essere un sintomo di troppo cloro in piscina e in questi casi risulta indispensabile intervenire per abbassare ph piscina

Come immagazzinare questi prodotti?

Tutti i prodotti chimici vanno immagazzinati in un luogo asciutto e protetto dal sole. Ogni qualvolta utilizziamo il prodotto, prima di immagazzinalo dobbiamo sigillare con cura il coperchio o tappo. Accertarsi che sia chiuso correttamente, questo è importante per evitare che il prodotto perda d’efficacia. Qualsiasi prodotto chimico, anche di poco conto, non va MAI travasato in una tanica o barattolo dove c’era un altro prodotto chimico anche se finito!

Se la tanica è quasi vuota non si travasa mai, ma si lascia in quella tanica fino a quando non finisce e si getta la tanica nell’apposito sacco dei rifiuti. Questo è importantissimo poiché se nella tanica vuota è presente anche una minima parte del prodotto originale, potremmo creare delle reazioni chimiche anche molto pericolose. Potrebbe generare: gas nocivi, combustione o nei casi peggiori esplosione.

Quando si maneggia prodotti chimici bisogna sempre avere la cura e la consapevolezza che sono comunque prodotti chimici e se mescolati non sappiamo cosa potrebbe succedere, vi invitiamo anche a leggere i simboli di pericolo indicati sulle taniche nel modo corretto. Se utilizzati e maneggiati nel modo corretto sono i nostri migliori alleati per la nostra piscina. 



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